Integrazione strutturale per artisti e atleti
Chi ne beneficia
Quando la passione crea sofferenza
Chi per professione o per passione pratica sport, danza o suona uno strumento conosce la sottile differenza tra movimenti che semplicemente funzionano e movimenti che fluiscono senza sforzo. Il corpo deve lavorare in modo affidabile, energico, preciso e coordinato, anche con numerose ripetizioni o sotto forte stress. Ma proprio ciò che porta alla maestria – l’intensa pratica, la ripetizione di movimenti sempre uguali, le elevate esigenze di prestazione – comporta anche dei rischi: tensioni, sovraccarico e squilibri. L’economia del movimento ne risente, l’espressione e la leggerezza vanno perse.
Clienti tipici:
- Atleti professionisti – soprattutto dopo infortuni, disturbi ricorrenti o sovraccarico di allenamento
- Musicisti a causa di lunghe sessioni di pratica in posizioni fisse o sforzi unilaterali (ad es. violino, chitarra, pianoforte, strumenti a fiato)
- Danzatori e artisti circensi con movimenti bloccati o asimmetrie
- Atleti amatoriali con schemi posturali che limitano le prestazioni
Le cause frequenti di disturbi sono i movimenti ripetitivi
Negli atleti, nei ballerini e nei musicisti, i disturbi non sono causati solo da lesioni acute. Gli squilibri muscolari, le tensioni fasciali e le aderenze sono spesso la conseguenza di carichi ripetuti, schemi di movimento unilaterali e allenamento o pratica fino ai limiti delle capacitĂ .
Un tono muscolare troppo alto, schemi di movimento non economici, mancanza di rigenerazione o vecchie lesioni portano spesso a compensazioni malsane. Ne conseguono disturbi e dolori, ma anche limitazioni delle prestazioni. Ciò si manifesta, ad esempio, sotto forma di mobilità limitata, mancanza di coordinazione o tensione eccessiva.
Anche la paura da palcoscenico o la pressione competitiva si manifestano spesso nei tessuti, ad esempio come rigiditĂ muscolare alle spalle, alla nuca o alla mascella.
Perché l’Integrazione Stutturale aiuta
L’Integrazione Strutturale rende di nuovo flessibili e resistenti le fasce e i muscoli di atleti, ballerini o musicisti. Migliora la coordinazione, l’elasticitĂ e l’ergonomia dei movimenti, aumentando così le prestazioni. L’Integrazione Strutturale libera il tessuto fasciale e muscolare da aderenze dannose, consentendo di svolgere movimenti piĂą fluidi, precisi e potenti senza inutili resistenze nel tessuto.
I tuoi benefici
- PiĂą libertĂ , leggerezza e fluiditĂ dei movimenti
- Migliore percezione del corpo e motricitĂ fine
- Tecnica piĂą efficiente grazie alla riduzione degli schemi compensativi
- Rigenerazione piĂą rapida dopo sforzi fisici e allenamenti intensi
- Minore rischio di lesioni grazie a una distribuzione ottimizzata del carico
- Miglioramento duraturo delle prestazioni
Trova un(a) terapista vicino a te
Domande frequenti
L'Integrazione Strutturale può migliorare le mie prestazioni?
L'Integrazione Strutturale aumenta, tra le altre cose, la capacitĂ di resistenza allo sforzo e la qualitĂ dei movimenti. Molti atleti, ballerini e musicisti riferiscono di maggiore leggerezza e di una migliore sensazione di movimento.
Ho giĂ avuto molti infortuni: L'Integrazione Strutturale ha comunque senso?
Sì, soprattutto se soffri delle conseguenze di vecchi infortuni. L'Integrazione Strutturale aiuta a eliminare in modo mirato le posture antalgiche, i movimenti inconsapevoli di compenso o gli squilibri muscolari. Rende inoltre più elastico il tessuto cicatriziale rigido e, in generale, ripristina i movimenti funzionali.
L'Integrazione Strutturale aiuta anche in caso di intorpidimento e paralisi?
Assolutamente. L'Integrazione Strutturale riduce le conseguenze di posture e movimenti unilaterali, prolungati e stressanti: scioglie le tensioni e libera il tessuto fasciale e muscolare dalle aderenze che compromettono la circolazione sanguigna e l'apporto di nutrienti al tessuto nervoso. Ciò consente di nuovo una maggiore sensibilità sensoriale e riduce i sintomi di paralisi.